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FinanzIA

Design end-to-end: ux e prodotto per una piattaforma freemium.

Mano che tiene uno smartphone con la dashboard dell'app finanzIA
Mano che tiene uno smartphone con la dashboard dell'app finanzIA

categoria

UX/UI

strumenti

Figma / Illustrator / Powerpoint

anno

2024

da concept a progetto vincitore

Ho disegnato l’UX/UI completa di finanzIA, un sistema basato su AI che fa matching tra PMI e fondi pubblici.

Insieme al team ho contribuito alla definizione dell’idea, del modello freemium e del pitch, vincitore del Tiscali Idea Generation Lab 2024. Partendo da ricerca, interviste e personas, abbiamo definito l'architettura dei flussi e l'interfaccia.

È partito da un'idea in un hackathon interno ed è arrivato a un prototipo navigabile, tre personas e un modello di ricavi con quattro livelli di prezzo.

Due foto: la presentazione di finanzIA in un auditorium affollato, con il logo proiettato accanto a quelli di Tiscali e Velis, e il team premiato sul palco che regge il voucher del Tiscali Idea Generation Lab 2024.

soldi che nessuno prende

Ogni anno vengono stanziati miliardi di euro per le imprese italiane. Dal nostro sondaggio su 100 imprenditori, il 52% non prova nemmeno a partecipare. Le PMI hanno un disperato bisogno di fondi per crescere, ma sono le meno attrezzate per orientarsi in un sistema burocratico ostile.

Dieci post-it gialli con le frasi raccolte dagli imprenditori: «non so da dove cominciare», «poco tempo», «troppa burocrazia», «lo vengo a sapere sempre troppo tardi», «troppe info tecniche», «professionisti costosi a cui far riferimento», «quando finisco di lavorare non ho voglia», «troppi bandi tra cui cercare», «non so usare il computer», «non so a chi rivolgermi».

progettare partendo dalle persone

Non ho disegnato per ipotesi. Mappando l'esperienza reale degli imprenditori, era evidente che il vero drop-off (abbandono) avvenisse al primissimo impatto con i bandi ufficiali.

Partendo da desk research e da un sondaggio inviato a 100 imprenditori, abbiamo costruito 3 buyer personas operative che hanno guidato l'architettura dell'informazione.
Ogni scelta successiva di design ha dovuto superare un test spietato: "risolve davvero il problema di Mario, Giulia o Roberto?"

Le tre buyer personas del progetto, ognuna con la propria foto su fondo verde: mario, 45 anni, artigiano; giulia, 32 anni, founder tech; roberto, 53 anni, imprenditore.
  • Mario, l'artigiano esausto (45 anni):
    Gestisce una piccola attività. Zero alfabetizzazione digitale e zero tempo libero.
    Pain point: la burocrazia e l'utilizzo di un computer lo paralizzano.
    Need: qualcuno che faccia tutto al posto suo. (Target: Piano "M").

  • Giulia, la founder ambiziosa (32 anni):
    CEO di una startup tech. Sa usare benissimo gli strumenti digitali, ma odia perdere tempo su bandi irrilevanti.
    Pain point: la ricerca frustrante di bandi adatti.
    Need: alta probabilità di match e velocità. (Target: Piano "S").

  • Roberto, l'imprenditore strutturato (53 anni):
    Gestisce le finanze di una media impresa.
    Pain point: i consulenti tradizionali trattengono percentuali enormi sui bandi vinti.
    Need: costi trasparenti e supporto end-to-end. (Target: Piano "L").

ribaltare le regole: il matching predittivo

La soluzione tradizionale sarebbe stata progettare un "motore di ricerca" migliore. Noi abbiamo ribaltato il paradigma creando un flusso passivo.

Analizzando lo User Flow, abbiamo ridotto i passaggi di onboarding da decine di potenziali filtri a soli 4 campi essenziali. L'interfaccia si fa da parte e lascia che la tecnologia faccia il lavoro sporco: l'utente inserisce i dati base e il sistema incrocia le API governative, restituendo una dashboard semplice e chiara con, in evidenza, le opportunità ad alta probabilità di successo.

Schema del flusso in tre fasi. 1. Smart onboarding: dalla landing page con login a un form di registrazione di quattro campi, bastano telefono, partita IVA e codice ATECO. 2. Motore predittivo AI: le API della Camera di commercio e quelle dei bandi governativi confluiscono nel server finanzIA, che incrocia i dati e calcola in tempo reale la percentuale di successo. 3. Output e conversione: la dashboard elenca i bandi con il punteggio di match, 92, 85 e 82 per cento; il dettaglio del bando è gratuito e il paywall propone i piani S, M e L, così l'utente vede il valore prima di pagare.

costruire fiducia: dal logo al modello freemium

Serviva un brand che ispirasse fiducia immediata, unendo l'autorevolezza di un Blu Profondo alla positività di un Verde vibrante, supportati da accenti di Ciano, Giallo e Arancione per dare ritmo ed energia all'esperienza.

La palette del brand su fondo blu notte, cinque campioni con il codice colore sotto ciascuno: blu #002C71, verde #1FAF69, ciano #00A5CF, giallo #FFB400 e arancio #F6511D. Sotto i due colori principali sono indicati i valori che rappresentano: fiducia e sicurezza per il blu, prosperità e crescita per il verde.

Il logo nasce da un'esigenza di estrema sintesi: Lente d'ingrandimento + Simbolo dell'Euro. Un'equazione visiva che comunica "trovare soldi".

La costruzione del logo finanzIA: una freccia curva parte dalle sagome sovrapposte di una lente d'ingrandimento e di un simbolo dell'euro e arriva al simbolo finale, un cerchio verde che fonde i due segni, accanto al lettering finanzIA con le lettere IA in evidenza.

Questa trasparenza ha plasmato il pricing: l'utente entra gratis, scopre i match trovati dall'AI e tocca con mano il potenziale. Solo allora sblocca i piani Premium, dal pacchetto "S" (predizione del successo), al piano "M" (pre-compilazione automatica), fino al livello "L", dove un consulente esperto gestisce tutto. Il costo diventa un investimento chiaro, non una tassa a sorpresa.

Tabella di confronto dei quattro piani — free, S, M e L — su fondo blu notte. L'accesso all'elenco dei bandi disponibili è incluso in tutti e quattro. La notifica immediata dei bandi adatti a te è inclusa in S, M e L. La compilazione automatica delle domande è inclusa in M e L. L'assistenza completa tramite consulenti è inclusa solo in L.

dal concept al pitch

La dashboard centrale è stata concepita come "centro di controllo" immediato: una visione chiara dei bandi disponibili, ordinati per priorità di match e completamento del profilo aziendale. Ho introdotto un sistema di gamification nel profilo utente (barra di completamento, badge per documenti caricati) per incoraggiare l'upload completo dei dati senza frizioni, massimizzando la qualità dei matching AI e la probabilità di successo delle candidature.

Wireframe a matita di due schermate mobile, annotate a mano. La Dashboard ha i dati azienda in testa, quattro riquadri numerati — tutti i bandi, bandi «matchati», in scadenza, in «bozza» da completare — la percentuale di completamento del profilo e la gestione documenti con il caricamento file. La schermata «I tuoi bandi» mostra il dettaglio del box dashboard e la scheda bando con ente, nome, tag, descrizione, importo, scadenza e le due call to action «+info» e «partecipa».

Progettare il prodotto era solo metà del lavoro, l'altra metà era venderlo. Abbiamo trasformato le tabelle dei bandi in semplici schede, e portato il modello di ricavi davanti alla dirigenza Tiscali.

Sviluppando UI ad alta fedeltà e materiali fisici, abbiamo dato una visione chiara e strutturata dell'idea che ci ha consentito di vincere l'Idea Generation Lab 2024.

Cinque schermate dell'app finanzIA. L'onboarding «Bandi pubblici? Niente più caccia al tesoro»; la registrazione gratuita con il solo numero di telefono; la dashboard di DueCentoMila S.r.l. con 1450 bandi disponibili, le opportunità ideali sotto lucchetto e i documenti caricati al 10 per cento; la stessa dashboard sbloccata con 12 bandi compatibili, 2 ad alta probabilità, 3 in scadenza, 2 in bozza e documenti al 75 per cento; e la ricerca bandi con due risultati, Transizione 5.0 al 92 per cento di match per 50.000 € e Microcredito FSE+ all'80 per cento per 25.000 €. Completano l'immagine due notifiche push dell'app.
I materiali stampati di finanzIA su fondo verde: un pieghevole aperto con la domanda «Conoscete qualcuno che ha perso l'occasione di un finanziamento pubblico?», il dato «52% non partecipa ai bandi», la sezione «Da oggi, c'è una soluzione!» con ricerca intelligente, abbinamento, previsione del successo e automazione, e la pagina «Piani e vantaggi» con i quattro livelli free, esse a 10 € al mese, emme a 25 € e elle a 50 €. Accanto tre flyer «niente più caccia al tesoro, finanziamenti facili per grandi sogni» powered by Tiscali.

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